Norme redazionali

Di seguito sono indicate le norme redazionali cui attenersi nell'elaborazione dei testi proposti per "Storia della Campania".

Citazioni

Articoli in rivista, in volume e parti di libro

Nome Cognome dell'autore, Titolo, in "Nome della rivista", numero, (eventuale) fascicolo, anno, pagine.

Esempio:

  • Giovanni Romeo, Una simulatrice di santità a Napoli nel '500: Alfonsina Rispola, in "Campania Sacra", 8/9, 1977/1978, pp. 158-218.

Seguire gli stessi criteri per la citazione di articoli in volume o di parti di libro.

Esempio:

Libri

Nome Cognome dell'autore, Titolo, Editore, Luogo di Edizione Anno.

Esempio:

  • Gaetano Nicastro, La Sicilia occidentale nelle relazioni ad limina dei vescovi della Chiesa mazarese (1590-1693), Istituto per la storia della Chiesa mazarese, Mazara del Vallo 1988.

Modalità di redazione e invio dei testi

I testi possono essere redatti in Microsoft Word, Open Office Writer o altro programma di videoscrittura. La redazione provvederà a convertire i testi in formato wikidot attraverso l'applicazione di una semplice macro (descritta qui).
Alcuni semplici accorgimenti sono richiesti nella stesura: evitare i titoli di primo livello (iniziare da quelli di secondo livello); evitare le note a piè di pagina o di chiusura nel formato di Word o OpenOffice Writer: inserire piuttosto il testo di ogni nota desiderata evidenziato tra parentesi nel corpo principale (la redazione provvederà alla "conversione").

La scadenza di consegna dei testi non è mai stringente, dato che si è nel quadro di una pubblicazione collaborativa on line che si accresce progressivamente. I testi (se approvati) vengono immesse on line in tempi relativamente rapidi dopo la loro consegna. Una volta pubblicati on line, essi possono essere modificati e arricchiti in ogni momento da parte degli autori delle stessi, operando direttamente sul sito oppure richiedendo le modifiche alla redazione.

Per proposte, invio di testi, dubbi e delucidazioni scrivere a ti.ainapmacalledairots|enoizader#ti.ainapmacalledairots|enoizader.

Wiki syntax

Nel caso in cui si operi direttamente all'interno del sito, si consiglia vivamente di consultare la guida on line.

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Hinc felix illa Campania est, ab hoc sinu incipiunt vitiferi colles et temulentia nobilis suco per omnis terras incluto, atque (ut vetere dixere) summum Liberi Patris cum Cerere certamen. Hinc Setini et Caecubi protenduntur agri. His iunguntur Falerni, Caleni. Dein consurgunt Massici, Gaurani, Surrentinique montes. Ibi Leburini campi sternuntur et in delicias alicae politur messis. Haec litora fontibus calidis rigantur, praeterque cetera in toto mari conchylio et pisce nobili adnotantur. Nusquam generosior oleae liquor est, hoc quoque certamen humanae voluptatis. Tenuere Osci, Graeci, Umbri, Tusci, Campani.
[Plinius Sen., "Nat. Hist." III, 60]

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Storia della Campania. Risorse in rete per la storia del territorio e del patrimonio culturale
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241686 | DOI 10.5281/zenodo.3408416

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