Avolio, Arturo

Dizionario biografico dei legionari fiumani provenienti dalla Campania

di Angela Antonucci

Gli_arditi_della_brigata_Bologna_al_comando_del_ten._Arturo_Avolio.jpg

Nacque a Lauro (Avellino) il 19 luglio 1898, da Vincenzo e Rosa Romano; alto 175 cm., capelli e occhi neri, fisionomia regolare, esercitava la professione di insegnante elementare quando si arruolò volontario per prendere parte al primo conflitto mondiale, dove raggiunse il grado di tenente del reparto Arditi del 40° Reggimento di Fanteria. Nel corso delle operazioni belliche fu decorato della medaglia di bronzo e della medaglia d'argento al valor militare. Ricevette pure una croce al merito di guerra. Il 18 settembre 1919, all’età di ventun anni, si arruolò col grado di tenente nel battaglione “Randaccio”, in cui restò, al comando della terza compagnia, fino al 14 novembre 1919. Fu trasferito, il 15 novembre 1919, al comando della seconda compagnia del battaglione “Carnaro”, della Milizia Legionaria Fiumana, dove prestò servizio, agli ordini del maggiore Vittorio Caliceti, fino al 27 dicembre 1920, dopo aver combattuto a Zara durante gli accadimenti del Natale di Sangue.
Rientrò al deposito del 40esimo fanteria-, il 10 gennaio 1921-, ove fu collocato in congedo (per 15 giorni), rinnovato ulteriormente il 27 gennaio 1921. In data 8 aprile 1921 il tribunale di Trieste decise di non procedere a suo carico a causa dell’allontanamento arbitrario dal proprio battaglione per prendere parte all’impresa fiumana. Conseguentemente ritornò in provincia di Avellino, dedicandosi alla professione di insegnante elementare. Nella seconda metà di maggio 1940 gli fu concessa, dietro pagamento di Lire 18, la medaglia commemorativa della Marcia di Ronchi. L’Ufficio Milizie Fiumane (organo dell’Associazione Combattenti Fiumani), nella persona del capitano Manlio Verde Aldrighetti, gli trasmise il brevetto che ne attestava la presenza nelle truppe che combatterono a difesa dell’italianità della città adriatica: la pratica (convalidata da Nino Host Venturi) era stata avviata il 24 aprile 1940, diciottesimo anno del regime fascista. Nel secondo dopoguerra continuò ad insegnare nelle scuole elementari della provincia irpina. Morì a Lauro il 25 settembre 1958.

Fonti e bibliografia

  • Gardone Riviera (BS), Archivi del Vittoriale degli Italiani, Archivio Fiumano, serie legionari, cartella 59/4149 “Arturo Avolio”, docc. 12/cc. 12 « Richiesta del foglio di congedo fiumano, della dichiarazione integrativa e del brevetto della medaglia commemorativa della marcia di Ronchi; foglio dei dati statistici; copie del foglio matricolare e della dichiarazione integrativa; note dell'Ufficio stralcio milizie fiumane; ricevuta di vaglia postale».
  • <https://sites.google.com/site/avolioarturo/> [URL consultato il 12 ottobre 2020]
  • Alberto Mario Perbellini, In memoria di Vittorio Caliceti: San Giorgio di Piano (10 luglio 1893) –Bologna (16 agosto 1940-XVIII), Il Resto Del Carlino, Bologna 1941.
  • Clino Ricci, Il Battaglione Giovanni Randaccio in Fiume d'Italia, Stabilimento Tipografico de "La Vedetta d'Italia" , Fiume 1920.

PAGE CREATED BY ANGELA ANTONUCCI | STORIADELLACAMPANIA.IT © 2020

Hinc felix illa Campania est, ab hoc sinu incipiunt vitiferi colles et temulentia nobilis suco per omnis terras incluto, atque (ut vetere dixere) summum Liberi Patris cum Cerere certamen. Hinc Setini et Caecubi protenduntur agri. His iunguntur Falerni, Caleni. Dein consurgunt Massici, Gaurani, Surrentinique montes. Ibi Leburini campi sternuntur et in delicias alicae politur messis. Haec litora fontibus calidis rigantur, praeterque cetera in toto mari conchylio et pisce nobili adnotantur. Nusquam generosior oleae liquor est, hoc quoque certamen humanae voluptatis. Tenuere Osci, Graeci, Umbri, Tusci, Campani.
[Plinius Sen., "Nat. Hist." III, 60]

CLORI%20Botticelli%20header%203.jpg

Dizionario biografico dei legionari fiumani provenienti dalla Campania
Storia della Campania. Risorse in rete per la storia del territorio e del patrimonio culturale
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241686 | DOI 10.5281/zenodo.3901238

COME CITARE | CODICE ETICO | NORME REDAZIONALI | CREDITI E CONTATTI

The content of this website is licensed under Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) License